BOLOGNA- FIERA DEL LIBRO ILLUSTRATO 2016

Gli studenti del corso di Illustrazione I-II annualità sono oggi in visita alla Fiera del Libro Illustrato di Bologna. Accanto alle novità dell'editoria per ragazzi negli spazi di Bologna fiere è allestita la grande retrospettiva che ripercorre i cinquanta anni di storia della Mostra internazionale dell'illustrazione: dal  1967 ad oggi, parole, immagini e libri degli artisti che oggi sono la storia dell'illustrazione. Da David Macaulay, il migliore al mondo nell’arte di disegnare l’architettura, con i suoi innovativi libri a cavallo fra fiction e non fiction, grandi classici della letteratura di divulgazione, per bambini ma non solo; a Lele Luzzati, illustratore e scenografo; a Štĕpán Zavřel e al suo ruolo decisivo nella formazione di molti illustratori, grazie all’esperienza della casa-laboratorio di Sarmede, nel trevigiano; e ancora per l’Italia ad Altan, con la sua Pimpa, a Roberto Innocenti, con l’imperdibile Rose Blanche, fino ai nostri nuovi maestri quali Chiara Carrer, Fabian Negrin e Alessando Sanna; dall’Inghilterra a Quentin Blake, l’illustratore di Roald Dahl, e a Tony Ross, amatissimo dai più piccoli, con il suo Voglio il mio vasino della serie “Storie di una principessina”; dalla Francia, a Yan Nascimbene, il raffinato illustratore di Italo Calvino per i tipi della francese Seuil; da Praga a una signora dell’illustrazione, Kvĕta Pacovská, brillante erede delle avanguardie storiche del Novecento. Tra le nuove tendenze si registra la crescita della grafica computerizzata, oggi infatti oltre il 50 per cento delle opere sono realizzate in digitale, e la presenza di un genere sempre più diffuso anche perché universale come il silent book con splendidi esempi come Shaun Tan dall’Australia, con L’approdo, attualissima storia di migrazione, fino alla coreana Suzy Lee con L’onda, prezioso libro senza parole, un crossover cult per i lettori di tutte le età.